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AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPOLibano e SiriaSede di Beirut

AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO  - Libano E Siria - Sede di Beirut | – ITALIAN AGENCY FOR DEVELOPMENT COOPERATION - Lebanon and Syria - Beirut Office Ambasciata d'Italia a Beirut European Union Presidency of the Council of Ministers - Lebanon

MoSAIC - Rafforzamento delle istituzioni libanesi e sostegno alle politiche di sviluppo locale con un focus sulle fasce di popolazione piu' vulnerabili
Budget
1,900,000.00 €
Date di esecuzione
2012 – 2016
Ente Esecutore
Governo Libanese (MOSA)
Partners
Ministero degli Interni e delle Municipalità (MOI), Università la Sagesse, UNICEF, ONG locali (Himaya, Beyond, Abaad, Afel, Upel), ONG internazionali (Save the Children, CTM Lecce, Intersos, Oxfam), l'Istituto degli Innocenti di Firenze, DireGiovani
Status
70 %

MoSAIC - Rafforzamento delle istituzioni libanesi e sostegno alle politiche di sviluppo locale con un focus sulle fasce di popolazione piu' vulnerabili

Il Programma "Rafforzamento delle istituzioni libanesi e sostegno alle politiche di sviluppo locale con un focus sulle fasce di popolazione più vulnerabili" (MOSAIC: Minister of Social Affairs Initiative Child-centered) intende contribuire al rafforzamento delle istituzioni libanesi per il sostegno alle politiche dell'Infanzia. La strategia adottata si articola sia a livello nazionale che locale (Municipalita’), e prevede un approccio integrato che riguarda svariate dimensioni : la sensibilizzazione sociale e l'analisi delle problematiche relative all'Infanzia e adolescenza; il rafforzamento di capacità delle istituzioni nazionali e locali e del loro personale; la partecipazione dei giovani alla governance locale; il potenziamento delle risorse territoriali a tutela dell'Infanzia ("reti di sicurezza sociale”); la creazione di un servizio di ascolto a tutela di situazioni di vulnerabilità delle bambine e dei bambini.

Di una durata di 48 mesi (26/04/2012 - 26/04/2016) e dotato di un budget di 1,9 milioni di euro (art. 15) a gestione diretta del Ministero degli Affari Sociali del Libano (MOSA), il Programma si articola attorno a 4 componenti ("risultati"):

La prima componente mira a sviluppare il modello delle "Città dei Bambini" in sei Municipalità nelle regioni Monte Libano (Municipalità di Chiyah, Jdeideh e Ajaltoun), Sud (Tiro), Bekaa (Rachaya), Akkar (Bebnine). Si prevede la costituzione di "reti di sicurezza sociale" che coinvolgano l'insieme degli attori territoriali ed i minori – attraverso il Consiglio Municipale dei ragazzi (10 - 16 anni) – nella formulazione ed attuazione d'iniziative atte a rendere le città dei luoghi più accoglienti per l'intera cittadinanza, in particolare per le categorie più vulnerabili, in ossequio al paradigma secondo cui "una città adatta ai bambini è una città dove tutti vivono meglio". Interventi concreti che contribuiscano ad una comune visione di città "amica" dei bambini e delle bambine sono attuati nel quadro del Programma e rispondono ad un Piano d'Azione Municipale elaborato in maniera partecipativa.

La seconda componente di "ricerca-azione” si compone di attività di supporto alle policies nazionali in materia di protezione dell'Infanzia e promozione della cittadinanza attiva dei giovani : a) la definizione di un profilo socio-demografico dei giovani delle Municipalità pilota, funzionale al lavoro della prima componente; b) la realizzazione di una banca dati a livello nazionale e territoriale sulle risorse e sugli attori – istituzionali e non – che operano nella protezione dell'Infanzia; c) la formazione di un comitato misto (inter-ministeriale, esperti), denominato Task Force, con il mandato di attuare misure che consentano di rafforzare il sistema nazionale di protezione dell'Infanzia; d) la creazione di un "Laboratorio nazionale" che dia continuità alla strategia della "Città dei Bambini", per ora articolata a livello municipale.

La terza componente dà sostegno ad una HelpLine aperta nel settembre 2012 su iniziativa del Ministro degli Affari Sociali. Tale supporto si concretizza nella definizione di un sistema di riferimento a livello territoriale in grado fornire aiuto ed assistenza ai casi di Minori vulnerabili e a rischio individuati attraverso il servizio telefonico; nel rafforzamento delle capacità e della dotazione materiale del personale adibito al servizio d'ascolto; nella definizione di standards operativi che regolano il servizio di ascolto ed il riferimento di casi alle risorse territoriali.

La quarta componente del Programma ha come obiettivo la sensibilizzazione della popolazione libanese sul tema dell'Infanzia. Tale obiettivo passa innanzitutto attraverso la creazione di un Centro Nazionale di Documentazione per l'Infanzia, nonché l'elaborazione di iniziative di informazione e sensibilizzazione nel quadro di una strategia di comunicazione che veicoli idee e proposte dei bambini e dei giovani, ed agisca nei confronti dell'opinione pubblica sensibilizzandola ai temi della promozione e protezione dell'Infanzia.

La quinta componente si rivolge alla drammatica situazione dei rifugiati siriani in Libano, con un'attenzione particolare alle condizioni dei più giovani, dei minorenni che rappresentano più della metà della popolazione rifugiata. Si prevede di concorrere alla costituzione di 10 Child Friendly Spaces, luoghi a tutela dell'Infanzia (siriana come libanese) in cui si praticano attività di supporto psico-sociale, educativo, ludico, in zone che sono interessate da un massiccio afflusso di profughi dalla Siria.

 

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