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AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPOLibano e SiriaSede di Beirut

AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO  - Libano E Siria - Sede di Beirut | – ITALIAN AGENCY FOR DEVELOPMENT COOPERATION - Lebanon and Syria - Beirut Office Ambasciata d'Italia a Beirut European Union Presidency of the Council of Ministers - Lebanon

Riabilitazione e Ricostruzione del Campo di Nahr el Bared e delle Zone Colpite dal Conflitto nel Nord del Libano
Budget
5,000,000.00 € + 300,000.00 €
Date di esecuzione
2009 - 2015
Ente Esecutore
Governo Libanese
Partners
CDR, Ufficio del Primo Ministro, Presidenza del Consiglio dei Ministri - LPDC (Lebanese Palestinian Dialogue Committee), Central Fund for Displaced (CDF), Ambasciata Palestinese in Libano, Popular Committee Nahr el Bared, UNRWA
Status
80 %

Riabilitazione e Ricostruzione del Campo di Nahr el Bared e delle Zone Colpite dal Conflitto nel Nord del Libano

A seguito degli scontri avvenuti nella primavera del 2007, che hanno distrutto quasi integralmente il campo palestinese di Nahr El Bared e le aree ad asso adiacenti, l’Italia ha risposto alla Conferenza di Vienna del Giugno 2008 con un dono di 5,000,000 di Euro. L'obiettivo del progetto è partecipare allo sforzo della comunità internazionale per sostenere il Libano nel proprio programma di riforme nel quadro di una reale pacificazione e stabilizzazione della regione e del Paese, che non può prescindere da una presa in carico seria del problema dei profughi palestinesi e delle loro precarie condizioni di vita. Problema che nella distruzione di Nahr el Bared vede la sua manifestazione più evidente ed eclatante.

L’obiettivo specifico è contribuire al bilancio del Governo Libanese per gli interventi di ricostruzione del Campo palestinese di Nahr el Bared e delle aree adiacenti il Campo (della cui ricostruzione si occupa UNRWA), definite come New Camp - Prime Areas, permettendo di completare la stabilizzazione e la riabilitazione degli edifici danneggiati e facilitando il ritorno degli abitanti e il rilancio economico dell'area. La metodologia d'intervento è quella dei contributi economici (nella formula del Self Help- Cash Assistance), forniti direttamente ai beneficiari per la ristrutturazione delle proprie unità abitative.

Il progetto è stato diviso in due fasi: l'esecuzione della prima fase, organizzata in tre lotti, è stata assegnata attraverso una procedura di gara a due ONG italiane, AVSI/ Norwegian Refugee Council (LOT 1 e LOT 2) e ICU (LOT 3); per la seconda fase, organizzata in due lotti, si è proceduto ad una gara vinta da due consorzi guidati da ONG italiane: ICU/IECD (LOT1) e AVSI/RC (LOT2).

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