Switch to English Passare a Italiano

AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPOLibano e SiriaSede di Beirut

AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO  - Libano E Siria - Sede di Beirut | – ITALIAN AGENCY FOR DEVELOPMENT COOPERATION - Lebanon and Syria - Beirut Office Ambasciata d'Italia a Beirut European Union Presidency of the Council of Ministers - Lebanon

Valorizzazione del Patrimonio Culturale e Sviluppo Urbano in Libano (CHUD)
Budget
10,288,000.00 €
Date di esecuzione
2007 - 2017
Ente Esecutore
CDR (Council for Development and Reconstruction)
Partners
DGA, DGU, Municipalità di Baalbeck, Sidone, Tripoli, Tiro.
Status
70 %

Valorizzazione del Patrimonio Culturale e Sviluppo Urbano in Libano (CHUD)

La componente italiana del Programma Cultural Heritage and Urban Development (CHUD) partecipa ad una strategia di interventi in ambito culturale e di sviluppo urbano, promossa dal Governo Libanese d’intesa con la Banca Mondiale da effettuarsi in 5 città libanesi (Byblos, Baalbeck, Tiro, Sidone e Tripoli)

L’intervento italiano sarà rivolto alle seguenti iniziative:

• Restauro, riabilitazione e riutilizzo del Serail di Baalbek e di Khan el-Echle (Caravanserraglio della Prigione) di Sidone (componente urbanistica);

• Valorizzazione dei siti archeologici di Baalbek, Tiro, Sidone e il restauro del Vecchio Mulino Ottomano Esendemir Mill di Tripoli (componente archeologica);

• Assistenza tecnica alla Direzione Generale per l’Urbanistica (DGU) al fine di elaborare nuove linee guida per la pianificazione dei centri storici e il miglioramento delle condizioni dei centri urbani (componente di rafforzamento istituzionale).

Più precisamente, l’Italia si occuperà del restauro strutturale e del riutilizzo di edifici storici, con lo scopo di riqualificare le aree urbane di Baalbek e Sidone; della messa in sicurezza e il restauro strutturale dei siti archeologici di Baalbek - in particolare si interverrà sui più importanti monumenti, il Tempio di Giove, il Tempio di Bacco e i Propilei; di Tiro – Siti monumentali di El Mina ed El Bass; di Sidone e Tripoli e della loro adeguata promozione e presentazione con percorsi di visita adeguati.

Per ciascuno dei siti si prevede una progettazione specifica delle attività di restauro, conservazione, riabilitazione, con interventi di alta tecnologia per i quali l’Italia è considerata centro di eccellenza.