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AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPOLibano e SiriaSede di Beirut

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Progetto per la riabilitazione di Khan el-Eshli (Caravanserraglio della Prigione) presso il centro storico di Saida
Budget
1,500,000.00 €
Date di esecuzione
2013 - 2017
Ente Esecutore
Governo Libanese
Partners
CDR (Council for Development and Reconstruction), Municipalità di Saida
Status
30 %

Progetto per la riabilitazione di Khan el-Eshli (Caravanserraglio della Prigione) presso il centro storico di Saida

Khan El Echle venne costruito nel 1712 dalla famiglia Hammoud al fine di ospitare attività di scambio e commerciali. In seguito tale architettura venne utilizzata per ospitare le truppe Ottomane, Francesi e Libanesi. Si tratta di un edificio di indiscutibile valore storico ed artistico che rappresenta in maniera raffinata e singolare la tipologia architettonica del Caravanserraglio (il nome Khan El Echle significa infatti Caravanserraglio della Prigione). Diversamente da altri Khan normalmente costituiti da due soli piani, infatti, Khan El Echle, è un edificio che si eleva di due piani oltre al pian terreno, di cui l’ultimo piano è considerato una aggiunta successiva. Dal punto di vista della distribuzione degli spazi, esso conserva la normale struttura del Caravanserraglio: su un cortile centrale si aprono le stanze al primo piano, mentre le stanze al secondo piano si affacciano al centro attraverso un terrazzo coperto (a galleria) che corre lungo tutto il perimetro del cortile stesso.

La mancanza di operazioni di restauro e di una adeguata manutenzione degli ambienti e delle superfici, unita alle modifiche o aggiunte di ordine strutturale successive, hanno rischiato di alterare le caratteristiche estetiche del Khan e di compromettere gravemente l’integrità e l’autenticità dell’edificio. Attualmente la parte abitativa non è occupata, mentre la parte esterna, adibita a negozi che necessitano di esser sistemati ed organizzati, ospita attività di tipo commerciale e industriale. A questo scopo, alcune delle attività previste per il Programma CHUD porteranno al consolidamento strutturale e alla conservazione dell’edificio storico ed avvieranno la progettazione del lavoro di riabilitazione e riutilizzo degli ambienti del Khan.

Questo progetto, che a buon titolo può esser considerato in totale sinergia con le attività promosse dal Programma CHUD, prevede di utilizzare la progettazione elaborata a finanziamento CHUD al fine di proseguire e concludere i lavori di destinazione degli spazi resi disponibili dall’opera di riabilitazione, di continuare l’opera di predisposizione e allacciamento degli impianti, e di ottenere la sistemazione completa degli ambienti interni. In tal modo si otterrà la riqualificazione di questa porzione del centro storico di Saida e si contribuirà a promuovere una migliore fruizione e distribuzione degli spazi urbani.