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AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPOLibano e SiriaSede di Beirut

AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO  - Libano E Siria - Sede di Beirut | – ITALIAN AGENCY FOR DEVELOPMENT COOPERATION - Lebanon and Syria - Beirut Office Ambasciata d'Italia a Beirut European Union Presidency of the Council of Ministers - Lebanon

Una mattinata di sport e pace a Tripoli con VIVICITTÀ

Una mattinata di sport e pace a Tripoli con VIVICITTÀ

Tripoli ha accolto più di 1.000 bambini siriani, palestinesi e libanesi uniti in nome dello sport e per affermare il diritto a crescere insieme.

Questa è la decima volta che "Vivicittà”, organizzata dall’AICS e da Uisp,  si corre in Libano, per la prima volta a Tripoli, seconda città del paese. Tripoli si trova a pochi km dal confine siriano e dal 1948 ospita nel suo territorio due grandi campi palestinesi, Beddawi e Nahr al-Bared. E' da questi campi, dalle scuole pubbliche libanesi e dai tanti insediamenti informali dove vivono decine di migliaia di siriani in fuga dalla guerra, che sono arrivati i 1000 e più bambini che oggi hanno corso "per crescere insieme".

Hanno vinto tutti, insieme alla città di Tripoli, città negli ultimi anni al centro di grandi tensioni, anche a causa del vicino conflitto siriano.

"Questa collaborazione con la Uisp è un'ulteriore testimonianza di come le di verse componenti del sistema Italia sono capaci di cooperare per far crescere la solidarietà tra i popoli, anche attraverso lo sport."  Ha detto Gianandrea Sandri, Direttore dell’AICS di Beirut.

Tante storie si sono intrecciate lungo il percorso e al traguardo, come quella di Fatima, preoccupata per gli esami che inizieranno domani, o quella di AHmed che da tre anni vive in una tenda e rimpiange la sua casa di Aleppo o quella di Hassen, nato e cresciuto nei vicoli del campo di Beddawi. Alla fine sono stati tutti premiati con una medaglia e la felicità ha avuto il sopravvento sulla giornata di caldo e sudore.

"Tramite lo sport si può crescere ed imparare il rispetto, la competizione e la lealtà, l'integrazione sociale, lo spirito di gruppo e la socializzazione. Questi principi permettono ai ragazzi di crescere e diventare  adulti capaci di vivere in una società plurale", ha dichiarato Simona De Martino, primo consigliere dell'ambasciata d'Italia in Libano.

"L'Uisp è qui perché questo territorio rappresenta una parte importante del mondo e il nostro piccolo contributo di oggi, qui a Tripoli, è cercare di migliorare il mondo in cui viviamo, facendo correre e stare insieme culture differenti che rappresentano le nuove generazioni di un territorio finalmente in pace", ha detto Carlo Balestri, Uisp.

La manifestazione è stata realizzata grazie all'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo e a Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti ,e e si è avvalsa della collaborazione di UNRWA-Agenzia Onu per i rifugiati palestinesi e della municipalità di Tripoli.

Appuntamento al prossimo anno.

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