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AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPOLibano e SiriaSede di Beirut

AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO  - Libano E Siria - Sede di Beirut | – ITALIAN AGENCY FOR DEVELOPMENT COOPERATION - Lebanon and Syria - Beirut Office Ambasciata d'Italia a Beirut European Union Presidency of the Council of Ministers - Lebanon



La Cooperazione Italiana allo Sviluppo in Libano sostiene gli sforzi per la progressiva stabilizzazione della vita socio-economica e politica del Paese. Attiva sia nel quadro delle iniziative di emergenza che in azioni di collaborazione bilaterale allo sviluppo, la Cooperazione Italiana rappresenta uno dei partner di riferimento per il Governo libanese, tanto da divenire interlocutore privilegiato per molti settori e nelle strategie di intervento in risposta alla crisi siriana. L’evoluzione della strategia d’intervento nel Paese, a partire dall’istituzione dell’Unità Tecnica Locale presso l’Ambasciata di Beirut nel 2006, ha seguito in maniera coerente le esigenze del Paese, finanziando in un primo momento programmi di emergenza nello scenario post-conflitto del 2006, a cui negli anni si sono affiancate iniziative con una prospettiva di sviluppo a più lungo termine. Mantenendo l’impegno a favore dei rifugiati palestinesi come elemento costante, numerosi sono stati i progetti finanziati sul canale bilaterale a favore delle politiche di sviluppo sociale (supporto ai minori, alle donne e a questioni di gender, miglioramento del servizio sanitario), della protezione ambientale (miglioramento delle condizioni ambientali, sviluppo delle energie rinnovabili, impiego sostenibile delle risorse naturali), delle infrastrutture soprattutto legate alla rete idrica (impianti di depurazione delle acque, trattamento acque reflue, canalizzazioni a scopo agricolo) e allo smaltimento dei rifiuti, dello sviluppo agricolo e rurale, della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale (conservazione dei siti archeologici, riqualificazione delle aree storiche urbane, formazione). La Cooperazione Italiana in Libano ha sempre agito con particolare attenzione, mantenendo un equilibrio territoriale quanto confessionale nella distribuzione degli aiuti allo sviluppo, riuscendo pertanto a ricoprire l’intero territorio nazionale.

Attraverso la firma di alcuni accordi di iniziative rientranti nel Protocollo a crediti di aiuto 1997-1998, dal valore complessivo di oltre 132 milioni di euro, l’Italia ha accompagnato dal 2006 i progressi del Libano nel processo di stabilizzazione, contribuendo alla riabilitazione e ricostruzione delle infrastrutture primarie e dei servizi di base. Dal 2006 al 2009 sono stati poi stipulati tre accordi che, in linea con gli impegni presi durante la Conferenza dei Donatori di Parigi III (2007) e la Conferenza di Vienna (giugno 2008), hanno consentito di definire gli interventi nel settore infrastrutturale.

Con l’escalation del conflitto in Siria nel 2011, l’impianto strategico della Cooperazione Italiana è tornato a rivolgersi all’aiuto umanitario, con la necessità di intensificare le attività di sviluppo a sostegno dei settori maggiormente colpiti. Dopo oltre tre anni di ostilità, anche per l’Emergenza Siriana risulta più corretto parlare di vera e propria Crisi, a cui far fronte con interventi sempre più a carattere di sviluppo, percorso già intrapreso con le iniziative post-2006 e i progetti a sostegno dei palestinesi rifugiati in Libano.