Switch to English Passare a Italiano

AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPOLibano e SiriaSede di Beirut

AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO  - Libano E Siria - Sede di Beirut | – ITALIAN AGENCY FOR DEVELOPMENT COOPERATION - Lebanon and Syria - Beirut Office Ambasciata d'Italia a Beirut European Union Presidency of the Council of Ministers - Lebanon

Sviluppo dell’ambiente marino in funzione dei bisogni delle comunità locali costiere – CANA PLUS
Budget
700,000.00 €
Date di esecuzione
2015 - 2016
Ente Esecutore
CNRS
Partners
Ambasciata d'Italia a Beirut
Status
in partenza

Sviluppo dell’ambiente marino in funzione dei bisogni delle comunità locali costiere – CANA PLUS

Obiettivo generale dell'iniziativa è il rafforzamento della ricerca e della protezione dell’ambiente marino e costiero libanese per una gestione sostenibile della costa e rafforzare lo sviluppo socio-economico delle comunità locali.

In stretta continuità con quanto realizzato nel quadro dell’iniziativa "Establishing monitoring and Sustainable Development of the Lebanese sea”, con tale progetto si intende monitorare le alterazioni biofisiche dell’area costiera e nel contempo mettere le Autorità locali nella condizione di effettuare una gestione decentralizzata sostenibile della costa.

Tramite l’utilizzo del Vascello CANA, il CNRS:

-monitorerà l’efficacia degli impianti di trattamento e analisi dei suoli marini circostanti. Tecniche di risanamento ambientale saranno implementate in aree pilota e la loro efficacia valutata. Saranno inoltre anche realizzate azioni di risanamento ambientale, tramite l’uso di reagenti chimici ed organismi vivi per neutralizzare gli inquinanti marini;

-produrrà cartografie batimetriche ad alta definizione ed esaminerà i diversi parametri dell’acqua dolce disponibile (flusso, temperature, ph, contenuto di ossigeno, salinità, conduttività, nutrienti e batteri), esaminando in dettaglio i maggiori Scarichi Sottomarini dell’Acqua di falda (SSA) lungo la costiera libanese;

-realizzerà analisi sulle alterazioni degli ecosistemi costieri, in modo particolare nelle aree circostanti le foci dei fiumi Litani, Beirut ed el Kalb, i cui risultati saranno oggetto di apposite campagne di sensibilizzazione in almeno cinque spiagge pubbliche e/o private libanesi.


Galleria Fotografica