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AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPOLibano e SiriaSede di Beirut

AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO  - Libano E Siria - Sede di Beirut | – ITALIAN AGENCY FOR DEVELOPMENT COOPERATION - Lebanon and Syria - Beirut Office Ambasciata d'Italia a Beirut European Union Presidency of the Council of Ministers - Lebanon

Ambiente e Agricoltura

Ambiente e Agricoltura

La situazione ambientale in Libano può essere definita come una delle emergenze croniche del Paese: cementificazione, deforestazione, discariche e cave abusive, contaminazione delle fonti idriche, inquinamento di diversa natura e, non ultimo, decenni di conflitto hanno compromesso la qualità ambientale.
Secondo un recente rapporto pubblicato dal Ministero dell’Ambiente libanese (http://www.moe.gov.lb/The-Ministry/Reports/Lebanon-Environmental-Assessment-of-the-Syrian-Con.aspx?lang=en-us), i danni provocati dagli effetti della crisi Siriana sono considerevoli, in quanto sopraggiunti a una situazione già critica. Il flusso imponente di rifugiati ha comportato un incremento della densità demografica del 37% nell’arco di soli tre anni. Tra le conseguenze di questo brusco aumento della popolazione vanno considerati gli impatti relativi alla domanda di acqua potabile (+ 12%), la produzione di acque reflue (+ 14%), la presenza di rifiuti solidi urbani (+ 16%) e l’inquinamento dell’aria (+ 20%).

La Cooperazione italiana allo Sviluppo svolge un ruolo di partner di riferimento del Ministero dell’Ambiente Libanese, agendo nei seguenti settori d’intervento:
- Assistenza tecnica al Ministero dell'Ambiente ed altri enti;
- Gestione integrata dei rifiuti e dell’inquinamento;
- Pianificazione territoriale sostenibile;
- Prevenzione degli incendi boschivi;
- Risparmio energetico ed energie rinnovabili;
- Gestione sostenibile delle risorse marine.

Anche il settore agricolo, seppur con una quota media del PIL del 6,4% nell’ultimo decennio, costituisce un ambito di particolare importanza, occupa circa il 25% della popolazione e rappresentando una delle principali fonti di reddito per le fasce più povere. In accordo con le indicazioni fornite dal partner di riferimento CDR (Council for Development and Reconstruction), che ha individuato nel settore agricolo e di sviluppo rurale il destinatario di una parte consistente del finanziamento promesso nel corso di Parigi III, risulta evidente come il sostegno all’agricoltura rientri a pieno titolo nella strategia di lotta alla povertà e per lo sviluppo sostenibile del Paese.
In vista di EXPO 2015, il tema della sicurezza alimentare guadagna la ribalta anche in Libano. La cooperazione Italiana allo Sviluppo, in linea con le richieste delle autorità libanesi, punta a sostenere lo sviluppo economico delle aree rurali così come delle cooperative e delle associazioni agricole, allo scopo di migliorare la produzione, rafforzare la commercializzazione dei prodotti e la messa in sicurezza del territorio.